Nella circolazione stradale il tempo di reazione è il tempo necessario ad elaborare le informazioni (percezione, identificazione e decisione) e a muovere il piede sul pedale del freno. Questo lasso di tempo dipende dalla complessità della situazione, da quanto un evento è atteso e dall’età della persona che reagisce, e può essere decisamente più lungo del «momento di spavento» di cui si parla tanto. Si può realisticamente presupporre un tempo di reazione alla frenata di 2 secondi, generalmente sufficiente per reagire indenni alla maggior parte delle situazioni.
Suggerimenti:
- Non sopravvalutare le tue capacità di reazione – succede a tutti di non essere sempre al massimo della concentrazione.
- Tieni una distanza sufficiente dal veicolo che precede. 2 secondi a 120 km/h significano uno spazio di reazione di 67 metri, a 80 km/h sono 44 metri, a 50 km/h 28 metri.
- Guidare a velocità meno sostenuta significa aumentare il tempo fino alla collisione o riuscire addirittura ad evitarla.
Vedi anche:
alcol, distrazione, droghe, stanchezza, telefonare al volante, velocità