Ben presto il cielo sarà rischiarato nuovamente da centinaia di migliaia di fuochi artificiali. Il 1° agosto è alle porte. Peraltro la festa gioiosa e allegra non è del tutto scevra di pericoli, come spiegano il Centro d'informazione per la prevenzione degli incendi Cipi e l'upi – Ufficio prevenzione infortuni. Infatti ogni anno si verificano circa 250 infortuni. I danni causati ogni anno dagli incendi innescati dai fuochi artificiali ammontano in media a 4 milioni di franchi svizzeri.
E non sono gli articoli pirotecnici difettosi a causare anno dopo anno infortuni e incendi. La causa è piuttosto l'uso inadeguato e imprudente che si fa dei fuochi artificiali: "Chi prima di accendere un articolo pirotecnico si informa e ha cura di farlo partire a una distanza adeguata da persone ed edifici ha già fatto molto per la sicurezza" sottolinea Kurt Steck, esperto di protezione antincendio del Cipi. I consigli più importanti di Cipi e upi per festeggiare serenamente e senza infortuni il 1° agosto sono i seguenti:
- Quando si acquistano fuochi artificiali bisogna farsi spiegare come vanno utilizzati e leggere le istruzioni per l'uso.
- I fuochi artificiali vanno conservati in un luogo fresco e asciutto.
- I fuochi artificiali non vanno mai accesi vicino a persone. Mantenere sempre una distanza di sicurezza adeguata dagli edifici, distanza che può essere anche di 200 metri, secondo le dimensioni dei razzi.
- Far partire i razzi soltanto da bottiglie o tubi ben fissati al suolo.
- Nelle vicinanze dei fuochi artificiali si deve rispettare il divieto assoluto di fumare.
- I fuochi artificiali non vanno lasciati in mano ai bambini piccoli. I bambini più grandicelli devono accendere i fuochi artificiali soltanto sotto la sorveglianza di un adulto.
- Non avvicinarsi mai ai fuochi artificiali inesplosi prima che siano trascorsi almeno 5 minuti. Chi vuole andare sul sicuro versa acqua abbondante sull'articolo pirotecnico inesploso. Evitare assolutamente di cercare di accenderlo una seconda volta.
- Per proteggere la propria casa da razzi impazziti, chiudere sempre porte, finestre e lucernari.