I bambini piccoli vanno sempre sorvegliati quando fanno il bagno in piscine o piscinette private oppure in stagni balneabili. L'upi – Ufficio prevenzione infortuni – dà alcuni consigli che permettono di evitare incidenti in acque artificiali e minori e ricorda che un bambino può inabissarsi e annegare in meno di 20 secondi.
Nelle calde giornate estive le piscine pubbliche sono affollate e rumorose, per cui c'è chi preferisce rinfrescarsi in tutta tranquillità in piscine o piscinette private. Per quanto possano essere invitanti, questi specchi d'acqua non sono privi di pericoli, tanto che ogni anno in Svizzera si registrano cinque annegamenti di bambini tra 0 e 9 anni. Già solo per motivi giuridici, chi possiede una piscina privata o dispone di uno stagno nel proprio giardino deve garantire la migliore sicurezza possibile con accorgimenti adeguati.
A prima vista le acque artificiali o minori non sembrano pericolose. Eppure ogni specchio d'acqua liberamente accessibile e non sorvegliato – anche poco profondo – può rivelarsi una trappola mortale se un bambino vi cade accidentalmente. Molto spesso questi incidenti potrebbero essere evitati adottando misure di sicurezza appropriate. Una di queste è sensibilizzare i genitori, i bambini e i proprietari. La sicurezza migliore è comunque offerta dai provvedimenti tecnici:
- Una recinzione è spesso la soluzione di sicurezza più efficace.
- Gli specchi d'acqua nei parchi giochi non devono avere una profondità superiore a 20 centimetri.
- I biotopi e gli stagni balneabili dovrebbero essere dotati, ai bordi, di una zona di acqua bassa larga almeno 1 metro e profonda al massimo 20 centimetri.
- Se non vengono utilizzate, le piscine fuori terra (di plastica) vanno svuotate o private delle scalette.
- Sulle piscine fisse si raccomanda di montare una copertura solida fissata stabilmente su tutti i lati.
- L'acqua delle fontane in aree frequentate da bambini piccoli non dovrebbe essere più profonda di 20 centimetri e i bordi della fontana dovrebbero trovarsi almeno 75 centimetri al di sopra della superficie praticabile. A una profondità massima di 10 centimetri sotto la superficie dell'acqua va montata una rete a maglia stretta.
- I serbatoi per il recupero dell'acqua piovana devono essere dotati di un coperchio chiudibile.
Il messaggio della campagna triennale dell'upi per la sicurezza in acqua è semplice quanto efficace: «Bambini sempre sottocchio. I più piccoli a portata di mano.» Kit per la stampa con fotografie: http://water-safety.ch/kampagne/medien/press-kit
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Base de connaissances du bpa «Noyades mortelles en Suisse, 2000–2010»